Le origini

Linguaggi di programmazione ad alto livello e framework

Quindi la programmazione è veramente così difficile?

Come puoi diventare programmatore?

In molti quando pensano alla programmazione immaginano lunghe stringhe di testo complicate e incomprensibili, piene di simboli e termini tecnici. Un mondo estremamente difficile e riservato a pochi eletti con abilità straordinarie in matematica e logica. Ma è davvero così?

Facciamo un passo indietro e scopriamo cos’è realmente la programmazione e come è nata. 

Le origini

Ad oggi sono molti i linguaggi di programmazione che i professionisti possono usare, ognuno con le sue specifiche caratteristiche e finalità, ma in realtà le macchine non sono in grado di comprendere il significato delle istruzioni impartite attraverso questi linguaggi. Le uniche istruzioni che la macchina sa comprendere sono scritte in linguaggio macchina. 

Normalmente il linguaggio macchina è basato sul codice binario, composto di soli due simboli 0 e 1 comprensibili direttamente dal processore. 

Per rendere l’idea della sua complessità un comune PC basato su CPU intel per calcolare un 2+2 pretende di essere istruito in questo modo:

“0100 1000 1100 0111 1100 0000 0000 0010 0000 0000 0000

0000 0000 0000 0100 1000 1000 0011 1100 0000 0000 0010”

Va da sé che comunicare con le macchine attraverso un linguaggio così complesso non è la migliore delle opzioni, per questo è stato necessario lavorare alla creazione di linguaggi  più simili al nostro che permettono di comunicare con la macchina, questi linguaggi sono chiamati “ linguaggi di programmazione ad alto livello”. 

Attenzione però, come detto in precedenza i PC conoscono solo il linguaggio macchina, per questo è necessario ricorrere a compilatori ed interpreti, ovvero dei specifici software  in grado di tradurre un linguaggio di programmazione in linguaggio macchina. Possiamo quindi considerare i compilatori e gli interpreti come dei veri e propri traduttori che convertono un determinato linguaggio di programmazione in linguaggio macchina comprensibile al PC su cui si sta lavorando.

Linguaggi di programmazione ad alto livello e framework

I linguaggi di programmazione ad alto livello sono strumenti potenti che hanno rivoluzionato lo sviluppo software, rendendolo più accessibile e produttivo e facilitando la comunicazione tra uomo e macchina. Qui di seguito analizziamo due dei linguaggi ad alto livello più diffusi ed utilizzati: 

  • Javascript: JavaScript è ampiamente utilizzato per rendere le pagine web più interattive e dinamiche, consentendo agli utenti di interagire con gli elementi della pagina senza dover ricaricare completamente la pagina stessa. Viene utilizzato spesso per la validazione dei moduli dei dati, consentendo agli sviluppatori di verificare e confermare i dati inseriti dagli utenti prima di inviarli ai server. Inoltre è utilizzato ampiamente  per aggiungere effetti visivi, animazioni e transizioni alle pagine web, migliorando l'esperienza utente e rendendo le interfacce più accattivanti e coinvolgenti. JavaScript è anche utilizzato lato server attraverso l'ambiente di runtime Node.js.  che consente agli sviluppatori di creare server web e applicazioni server side.
  • Python: Python è spesso utilizzato per implementare la logica di backend di siti web, gestendo le richieste degli utenti, l'accesso al database e la logica di business. Python è utilizzabile anche come linguaggio front-end tuttavia i transpiler che convertono il codice Python in JavaScript rendono le applicazioni più lente. Ecco perché è meglio usare Python per lo sviluppo back-end e attenersi a JavaScript, HTML e CSS per il front-end. Ad oggi Python è uno dei linguaggi più popolari per lo sviluppo di algoritmi di machine learning e modelli di intelligenza artificiale. 

Spesso quando vengono scritti codici gli sviluppatori fanno uso di un ulteriore strumento ovvero i framework. I framework sono funzioni e tool “ready-to-go”, che si possono utilizzare senza doverli progettare da zero ogni volta. I Framework permettono di implementare facilmente determinate funzionalità, velocizzano il lavoro e standardizzano il codice rendendolo più robusto e pulito. Tra i framework più utilizzati e potenti negli ultimi anni troviamo Angular. 

Quindi la programmazione è veramente così difficile?

L'apprendimento della programmazione può essere impegnativo, ma non necessariamente difficile. Dipende molto dalle motivazioni, dall'approccio all'apprendimento e dal percorso formativo che si sceglie. Imparare a programmare richiede tempo e pratica. È importante iniziare con concetti fondamentali e procedere gradualmente verso concetti più avanzati, l'apprendimento incrementale può rendere il processo più gestibile e meno scoraggiante.

Oggi, ci sono moltissime risorse disponibili gratuitamente online per imparare a programmare, tra cui tutorial, documentazione ufficiale e forum di discussione. Tuttavia spesso ci si imbatte in materiali frammentati e/o obsoleti che rendono l’apprendimento difficoltoso.

Come puoi diventare programmatore?

Se vuoi formarti in maniera del tutto gratuita per diventare un programmatore, L’Academy ITS Cultura Turismo e Nuove Tecnologie Marche ha aperto le iscrizioni al corso PROGETTISTA E SVILUPPATORE SOFTWARE: FULL STACK DEVELOPER E CLOUD SPECIALIST. Un percorso totalmente finanziato di 1800 ore di cui circa la metà in stage. Partecipando al corso potrai apprendere i principali linguaggi di programmazione sia lato front-end che back-end, attraverso lezioni frontali realizzate da docenti esperti provenienti per la maggior parte dal mondo del lavoro e delle professioni. 

Visita il la pagina dedicata https://www.itsturismomarche.it/corsi/sviluppatore-software-its.php  e chedi informazioni.