Studenti ITS Academy che lavorano a progetto di robotica

Secondo Unioncamere, come riportato da IL SOLE 24 ORE, nel 2025 le imprese italiane hanno richiesto 120mila diplomati degli Its Academy, confermando la forte domanda di competenze tecniche specialistiche. Tuttavia, l’offerta non riesce ancora a soddisfarla completamente.

Gli Its Academy hanno registrato una crescita straordinaria negli ultimi anni: gli iscritti sono saliti a oltre 40mila studenti tra primo e secondo anno, distribuiti in 1.825 corsi gestiti da 147 fondazioni attive su tutto il territorio nazionale. Prima del Pnrr, gli iscritti oscillavano tra le 12 e le 13mila unità e i corsi erano circa 600-700, evidenziando un vero e proprio triplo aumento in pochi anni.

L’effetto del Pnrr e gli investimenti

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza ha messo a disposizione 1,5 miliardi di euro per raddoppiare i neo-iscritti agli Its Academy, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2024 i target europei. La misura ha portato alla creazione di laboratori tecnologici d’avanguardia, favorendo la formazione pratica e il collegamento diretto con le imprese. Il tasso di placement degli studenti supera il 90%, segno della forte sinergia tra formazione e mondo del lavoro.

Esempi concreti emergono in tutta Italia:

  • Frosinone: l’Its Meccatronico del Lazio Academy ha inaugurato il più grande laboratorio per la Fabbrica digitale del Lazio, con tecnologie come robot collaborativi, PLC, IA, machine learning e software CAD.

  • Palermo: l’Its “Alessandro Volta” ha creato la prima “Culla tecnologica del biomedicale e delle biotecnologie”, con 14 laboratori avanzati, passando da 60 a circa 400 studenti.

  • Vimercate (Mi): l’Its Green Academy offre laboratori per la produzione di idrogeno verde e soluzioni di transizione ecologica, con corsi arricchiti e innovativi.

Investimenti analoghi sono stati effettuati anche in Piemonte, nel settore della meccatronica, aerospazio e logistica, con poli formativi dotati di spazi multidisciplinari e laboratori per rafforzare il trasferimento tecnologico tra imprese e studenti.

Fondi e misure aggiuntive

La legge di Bilancio ha previsto 265 milioni in tre anni per consolidare i fondi ordinari, insieme a misure come:

  • Riscatto dei diplomi Its Academy ai fini pensionistici;

  • Esenzione Irpef per le borse di studio;

  • La piena integrazione nel modello 4+2 dell’istruzione superiore.

Questi interventi rafforzano l’appeal degli Its Academy, il cui tasso di occupazione medio nazionale rimane oltre l’80%, con un allineamento quasi totale tra formazione e lavoro effettivo. Il 70% della docenza proviene dal mondo del lavoro, mentre il 40% della formazione è pratica, con stage e laboratori di ultima generazione. In più, nel 52% dei casi, le imprese partecipano fin dalla co-progettazione dei corsi, consolidando la collaborazione pubblico-privata.

Una risposta concreta al fabbisogno di competenze

Gli Its Academy dimostrano che investimenti mirati e sinergia con le imprese producono risultati duraturi: i laboratori, le tecnologie avanzate e i tassi di occupazione elevati ne sono la prova. Come sottolineato da Riccardo Di Stefano, delegato del presidente di Confindustria all’Education e all’Open Innovation, questi istituti rappresentano una chiave strategica per colmare il deficit di competenze tecniche in Italia, con il 4+2 a rafforzare la filiera educativa.

I numeri confermano la tendenza: nel 2023, il 70,5% dei percorsi ha integrato tecnologie abilitanti 4.0, mentre il tasso di occupazione varia tra l’84% e l’89% a seconda dell’area tecnologica, con eccellenze in mobilità sostenibile, meccanica, moda e IT.

Dal percorso formativo al lavoro: dati e trend

Negli ultimi anni gli Its Academy hanno registrato una crescita costante delle competenze digitali dei propri studenti. I percorsi con tecnologie abilitanti 4.0 sono passati dal 18% nel 2017 al 50% nel 2019, fino al 69% nel 2021, raggiungendo il 70,5% nel 2023.

Anche il tasso di occupazione post-diploma conferma l’efficacia della formazione: tra le diverse aree tecnologiche, la mobilità sostenibile registra un 89,1% di studenti occupati, la meccanica l’88,4%, IT e comunicazione l’84,5%, mentre il settore moda si attesta all’88,2%, con una media nazionale complessiva dell’84%.

Questi dati confermano come gli Its Academy riescano a garantire sia una formazione aggiornata alle tecnologie più avanzate sia un elevato collegamento con il mondo del lavoro.

Fonte: IL SOLE 24 ORE, articolo di Claudio Tucci