Quando si tratta di creare lavori di grafica, l’utilizzo dei software giusti può fare la differenza tra un lavoro mediocre e uno eccezionale. Photoshop, Illustrator e InDesign sono tre potenti strumenti offerti da Adobe, ognuno con le proprie caratteristiche uniche e applicazioni specifiche. La domanda che si fanno tutti coloro che si affacciano all’ambito della grafica per la prima volta è sempre la stessa. Ma quando devo utilizzare un software rispetto a un altro? Scopriamolo insieme!

Photoshop: Per il fotoritocco e la manipolazione delle immagini digitali

Photoshop  è la scelta ideale quando si tratta di fotoritocco e manipolazione delle immagini digitali. La prima release risale al 1990, il programma fu sviluppato dai fratelli Thomas e John Knoll, e in circa 30 anni la loro “invenzione” ne ha fatta di strada, diventando il software Adobe più conosciuto e ampiamente utilizzato nel mondo. Photoshop lavora su file raster, ovvero file costituiti da pixel, quindi minuscoli quadrati colorati che, in grandi quantità, possono formare immagini altamente dettagliate come le fotografie. Più pixel ha l’immagine, maggiore sarà la qualità e viceversa.

Photoshop può essere utilizzato per attività di fotoritocco quindi  per correggere imperfezioni, regolare l'esposizione o migliorare globalmente l'aspetto di una fotografia. Con strumenti come il pennello correttivo, il timbro clone e i livelli di regolazione, è possibile trasformare rapidamente una foto ordinaria in un capolavoro. Inoltrè è utilizzato ampiamente per creare grafica per il web, come banner pubblicitari, mockup,  immagini di copertina dei social media, fare sketching etc.

Se Photoshop è la scelta migliore quando parliamo di contenuti digitali non lo è certamente per la stampa!

 

Illustrator: Per la grafica vettoriale e il design di loghi

La prima versione 1.0  del software è stata rilasciata nel dicembre 1986. Illustrator nasce come software per il disegno vettoriale ed è essenziale per il design di loghi, illustrazioni e altro ancora. I file vettoriali non contengono pixel, ma usano equazioni matematiche, linee e curve con punti fissi su una griglia per produrre un’immagine. Le formule matematiche di un file vettoriale descrivono la forma, il bordo e il colore di riempimento per creare l’immagine. Dal momento che la formula matematica si ricalibra a qualsiasi dimensione, è possibile ingrandire o rimpicciolire un’immagine vettoriale senza comprometterne la qualità. Esso è, quindi uno dei migliori  programmi nel caso in cui dobbiamo creare un logo o un’icona, che necessitano di un formato vettoriale che si adatti ad ogni supporto sul quale verrà stampato, dai manifesti ai biglietti da visita.

InDesign: Per la creazione di layout e pubblicazioni editoriali

InDesign è progettato specificamente per la  grafica editoriale e quindi per la creazione di layout di pagina e pubblicazioni, rendendolo la scelta perfetta per progetti come riviste, libri e documenti multi-pagina.

Sebbene tali lavori possono essere realizzati anche con illustrator (di fatto al suo interno il software di grafica vettoriale contiene la funzione multi-pagina)  questo è ampiamente sconsigliato, poichè  Indesign attraverso i suoi strumenti permette un flusso di lavoro più fluido e una più corretta e semplice  gestione dei testi e delle pagine.

Qui di seguito un grafico che riassume quando utilizzare i diversi software:

PhotoshopIllustratorIndesign
Attività di fotoritoccoCreazione di loghiCreazione di libri, riviste e brochure
Creazione di mockupCreazione di disegni e Illustrazioni vettorialiCreazione di file multipagina e/o con testi lunghi
Creazione di file per il webCreazione di file per la stampa (ma anche per il web)Creazione di file per la stampa

Conclusioni:

Per concludere è importante evidenziare che nella realtà lavorativa molto spesso  i Graphic Designer devono utilizzare più software insieme. Ad esempio, per creare un magazine, potranno creare il logo in Illustrator, modificare le fotografie da inserire con Photoshop e poi procedere con l’impaginazione attraverso  InDesign.

ITS Cultura Turismo e Nuove Tecnologie Marche nei sui programmi formativi inerenti il digitale, ogni anno progetta moduli riguardanti l’utilizzo di alcuni software del pacchetto Adobe. Inoltre In tali percorsi gli studenti possono richiedere la licenza gratuita di Adobe Creative Cloud.

Speriamo che questa guida ti sia stata d’aiuto a capire quando e come utilizzare ciascuno dei tre software e per ottenere i migliori risultati nei tuoi progetti creativi. Buon design!

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