Il 17/04/2018 rappresentanti dell’ITS TURISMO MARCHE hanno partecipato alla conferenza stampa che si è tenuta a Roma presso il MIUR per la presentazione, da parte del Sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi e di Giovanni Biondi (Presidente di Indire che ha condotto il monitoraggio), dei risultati del monitoraggio nazionale 2018 relativo al Sistema ITS.

Alla conferenza hanno partecipato inoltre Maria Assunta Palermo (Direttrice Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione),  Rosa De Pasquale (Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione), Cristina Grieco (Assessore per l’Istruzione e la Formazione della Regione Toscana e Responsabile del Coordinamento Tecnico della IX Commissione della Conferenza dei Presidenti delle Regioni), Stefano Micelli (Coordinatore del Progetto “ITS 4.0”, Alessandro Mele (Coordinatore del progetto “Revisione figure nazionali ITS”).

Il Monitoraggio nazionale 2018 ha preso in esame gli esiti occupazionali a dodici mesi dal diploma per gli studenti che hanno concluso i percorsi ITS fra il primo gennaio e il 31 dicembre 2016; complessivamente sono stati monitorati, quindi, 2.774 iscritti e 113 percorsi erogati da 64 Fondazioni (il 68,82% delle 93 Fondazioni ITS ad oggi costituite).

Questi in sintesi i dati presentati:

– l’area tecnologica con il maggior numero di percorsi conclusi al 31 dicembre 2016 è quella delle Nuove tecnologie per il Made in Italy con 49 percorsi (43,4%). Seguono la Mobilità sostenibile con 18 percorsi(15,9%), le Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali – Turismo con 15 percorsi(13,3%), l’Efficienza energetica con 13 percorsi (11,5%);

anche sul fronte degli iscritti, diplomati e occupati è l’area Nuove tecnologie per il made in Italy a prevalere con 1.182 iscritti, 963 diplomati e 808 occupati. Segue la Mobilità sostenibile con 445iscritti, 357diplomati e 300 occupati.

– dei 2.193 diplomati, l’82,5% di loro ha trovato un’occupazione a dodici mesi dalla conclusione del percorso formativo;

– nell’87,3% dei casi si tratta di un lavoro in un’area coerente con il piano di studi;

– per quanto riguarda le tipologie di contratto, nel 47,45% dei casi si tratta di contratti a tempo determinato o lavoro autonomo in regime agevolato, nel  29,89% di contratti a tempo indeterminato o lavoro autonomo in regime ordinario e nel 22,65% di contratti di apprendistato;

– i diplomati che non hanno trovato lavoro sono 383, di questi 101 si sono iscritti ad un percorso universitario;

– per quanto riguarda l’accesso alla premialità, sono n. 55 (su 64) i percorsi formativi con i migliori esiti. Nelle Marche gli ITS che hanno ottenuto la premialità sono: l’Istituto Tecnico Superiore per le Nuove tecnologie per il Made in Italy di Fermo con il corso “Tecnico superiore per la qualità e l’innovazione nella progettazione e produzione delle calzature” e l’Istituto Tecnico Superiore per le nuove tecnologie per il Made in Italy di Recanati (MC) con il corso “Professionisti in nuove tecnologie per progettazione, design marketing, 2014-2016, corso 4”;

– anche relativamente all’accesso alla premialità è l’area Nuove tecnologie per il Made in Italy ad avere il maggior numero di percorsi premiati (29);

– per quanto riguarda la territorialità la regione con il maggior numero di percorsi premiati è il Veneto (13 percorsi, il 72,2% dei percorsi monitorati), seguono la Lombardia (11 percorsi, il 42,3% dei percorsi monitorati) e l’Emilia Romagna (7 percorsi, il 53,8% dei percorsi monitorati).

In generale, rispetto al 2013, i percorsi sono aumentati più del 40%, gli iscritti sono triplicati e ad oggi sono più di 10.000. Come ha sottolineato il Sottosegretario Toccafondi, “il dato dell’occupazione all’82,5% documenta che la strada intrapresa è quella giusta. Con l’aumento dei fondi decisi dal Governo nell’ultima legge di stabilità nel 2018 il sistema avrà a disposizione 23 MLN di Euro (10 in più del 2017); si è voluto investire ancora per incrementare e migliorare i numeri, aumentando corsi ed iscritti, e soprattutto per potenziare lo sviluppo di quegli strumenti di innovazione tecnologica legati anche a Impresa 4.0”.

Nel corso della conferenza è stata annunciata anche una campagna di comunicazione nazionale che servirà a far conoscere, attraverso diversi canali, le opportunità offerte dagli ITS agli allievi in uscita dalle scuole superiori, ad altri potenziali giovani interessati, alle loro famiglie e ai docenti delle scuole secondarie.

ALTRE NEWS