L’offerta formativa dell’ITS Turismo-Marche per il biennio 2017-2019

Tecnico Superiore per la promozione ed il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali (Tecnico Superiore per la valorizzazione dell’enogastronomia delle Marche) – che si svolgerà a Pesaro

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Profilo Professionale:

E’ una figura professionale che si occupa di promuovere e vendere le eccellenze del settore food del nostro territorio, valorizzando le produzioni locali e le tipicità enogastronomiche locali.

Con profonda conoscenza del territorio e dei prodotti enogastronomici che questo offre e con forti competenze sulle strategie, le tecniche e gli strumenti di valorizzazione e promozione dei prodotti agroalimentari tipici, il “Tecnico Superiore per la valorizzazione dell’enogastronomia delle Marche” è in grado di:

 

  • conoscere le risorse enogastronomiche del territorio e le logiche di valorizzazione a fini turistici;
  • predisporre un piano di marketing e un budget di vendita dell’offerta legata al turismo enogastronomico;
  • applicare le più efficaci tecniche di commercializzazione applicate ai contesti B2B e B2C;
  • commercializzare il prodotto agroalimentare valorizzando le risorse territoriali e la destinazione;
  • mettere in contatto i produttori agroalimentari con i turisti nazionali ed internazionali avvalendosi anche dell’utilizzo delle tecnologie digitali.

Il Percorso Formativo:

Il corso è strutturato in 4 semestri per un totale di 1800 ore di lezione in aula ed in laboratorio informatico/linguistico, Project Work e stage in azienda (che si svolgerà sia nel 1° che nel 2° anno secondo le modalità che verranno concordate con le strutture ospitanti).
Le lezioni sono tenute da professionisti ed esperti di settore e da docenti universitari; almeno il 70% dei docenti è di provenienza dal mondo del lavoro e delle professioni.

Sbocchi occupazionali:

La figura professionale in uscita dal percorso formativo potrà spendersi nel mercato del lavoro:

  • Attraverso l’autoimpiego/autoimprenditorialità, sviluppando un profilo professionale di tipo consulenziale con funzioni di intermediario nella vendita di prodotti tipici enogastronomici locali, dal produttore/fornitore al cliente finale (turista) in Italia e all’estero, attraverso canali tradizionali e attraverso il web;
  • All’interno di imprese di produzione di prodotti tipici enogastronomici in particolare nell’area commerciale/marketing, anche con l’estero;
  • All’interno di agenzie di organizzazione eventi turistici che si occupano anche della promozione e valorizzazione del prodotto enogastronomico locale, della sua cultura e delle sue tradizioni e delle produzioni agroalimentari tipiche;
  • All’interno di agenzie digitali di comunicazione e marketing che intendono sviluppare strategie di promozione del turismo enogastronomico locale coerentemente con le caratteristiche del settore agroalimentare, con le peculiarità del territorio e con le esigenze del cliente;
  • All’interno di Tour Operator dell’Incoming e/o di agenzie viaggi, che preparano e/o vendono pacchetti completi (giornaliero, week-end, settimanale) da offrire sul mercato esterno per viaggi e soggiorni da effettuare nel territorio marchigiano, pacchetti che propongono anche esperienze incentrate sulla valorizzazione delle produzioni tipiche enogastronomiche locali.

Tecnico Superiore per la gestione di strutture turistico-ricettive - che si svolgerà a Senigallia

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Profilo Professionale:

Il tecnico superiore per la gestione di strutture turistico-ricettive è una figura professionale in grado di collaborare per una corretta gestione dell’impresa turistico ricettiva  e di collaborare con l’area management per il coordinamento delle diverse funzioni aziendali.

Il tecnico superiore per la gestione di strutture turistico-ricettive garantisce una corretta gestione dell’impresa turistico-ricettiva, coordinando le diverse funzioni aziendali, nello specifico:

  • sovrintende alla corretta implementazione delle politiche aziendali definite dalla proprietà;
  • analizza ed interpreta il mercato, la concorrenza e la domanda turistica;
  • definisce ed implementa condividendole con gli attori pubblici e privati del territorio, le azioni di marketing e promozione;
  • definisce e sovraintende ai budget aziendali;
  • gestisce il personale secondo quanto stabilito dai contratti collettivi nazionali di lavoro di riferimento, definendo la struttura organizzativa dell’azienda;
  • definisce e coordina un piano della qualità dei servizi offerti.

 

Il Percorso Formativo:

Il corso è strutturato in 4 semestri per un totale di 1800 ore di lezione in aula ed in laboratorio informatico/linguistico, Project Work e stage in azienda (che si svolgerà sia nel 1° che nel 2° anno secondo le modalità che verranno concordate con le strutture ospitanti).
Le lezioni sono tenute da professionisti ed esperti di settore e da docenti universitari; almeno il 70% dei docenti è di provenienza dal mondo del lavoro e delle professioni.

Sbocchi occupazionali:

La figura professionale in uscita dal percorso formativo potrà spendersi nel mercato del lavoro:

  • All’interno di strutture turistiche e ricettive (tour operator, agenzia di incoming e outgoing, ristoranti, agenzie di organizzazione eventi, alberghi ecc.), con ruolo di management di una o più funzioni/processi organizzativi aziendali (marketing e promozione, gestione risorse umane, amministrazione economico-finanziaria,..)
  • Attraverso l’autoimpiego o l’autoimprenditorialità, es. creazione e gestione di una piccola impresa nel settore turistico che possa anche aggregarsi e collaborare con altre imprese mettendo insieme risorse, progetti ed esperienze per favorire lo sviluppo commerciale, la promozione e l’innovazione nelle attività imprenditoriali turistiche tramite la creazione di un network (la rete d’impresa)

 

 

La formazione di Tecnici Superiori

Obiettivo: specializzarsi in azienda

Far acquisire, dopo il diploma, un’alta specializzazione tecnologica indispensabile per un inserimento qualificato nel mondo del lavoro nei settori strategici del sistema economico-produttivo del Paese.

Privilegiare una didattica esperienziale dove l’apprendimento si realizza attraverso l’azione e la sperimentazione di situazioni, compiti, ruoli affrontati in situazioni di incertezza e complessità, simili alla realtà lavorativa di tutti i giorni.
Orientare i giovani e le loro famiglie verso le professioni tecniche.

A chi si rivolge:

Accedono ai percorsi, a seguito di selezione, i giovani e gli adulti in possesso di diploma
di istruzione secondaria superiore e/o diploma professionale conseguito al termine di percorsi quadriennali di istruzione e formazione professionale integrato da un percorso IFTS.

Una buona conoscenza dell’ informatica e della lingua inglese costituisce requisito preferenziale per l’ammissione ai percorsi. Vi è tuttavia la possibilità di frequentare moduli di specifica preparazione, finalizzati a “riallineare” le competenze mancanti.

I Percorsi formativi: il giusto equilibrio tra istruzione, formazione e lavoro…..
Almeno il 30% della durata dei corsi è svolto in azienda stabilendo subito un legame molto forte con il mondo produttivo, attraverso stage anche all’estero.
I corsi si articolano di norma in quattro semestri (1800/2000 ore) e possono arrivare fino a sei semestri.
Il corpo docente proviene per almeno il 50% dal mondo del lavoro.
I corsi si concludono con verifiche finali, condotte da commissioni d’esame costituite da rappresentanti della scuola, dell’università, della formazione professionale ed esperti del mondo del lavoro.

Il Titolo finale
Al termine del corso si consegue il “Diploma di Tecnico Superiore” con la certificazione delle competenze corrispondenti al V livello del Quadro europeo delle qualifiche – EQF.
I diplomi sono rilasciati dall’istituzione scolastica ente di riferimento dell’I.T.S. sulla base di un modello nazionale, a seguito di verifica finale delle competenze acquisite dagli studenti che hanno frequentato almeno l’80% della durata complessiva del corso.

Riconoscimento e Certificazione crediti formativi universitari
Sulla base di quanto indicato nella Legge 107/2015, articolo 1 comma 51 ed eventuali successive modifiche e/o integrazioni sarà possibile riconoscere e certificare agli allievi in uscita da un percorso formativo ITS crediti formativi spendibili in corsi di laurea ad esso assimilabili.